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16/01/2010 ASCIUGABIANCHERIA E LAVASCIUGA CONSIGLI PER L'ACQUISTO. |
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Asciugabiancheria e Lavasciuga sono la soluzione più rapida e igienica per avere
sempre un bucato perfetto facilissimo da strirare.
Un’asciugabiancheria vi renderà indipendenti dai capricci del tempo. Basta ricorrere all'aiuto di un'asciugatrice.
Oppure di una lavasciuga, l'apparecchio che, come dice il suo nome, prima lava i panni e poi li porta al giusto grado di umidità, pronti per essere stirati.
La lavasciuga fa il bucato e al termine del lavaggio asciuga i panni, l'asciugatrice, invece, li essicca soltanto. Ecco quindi che, se la prima è pratica perché con l'ingombro di una normale lavatrice si hanno a disposizione
due funzioni, la seconda deve essere affiancata o, in alcuni casi, grazie a uno speciale kit di montaggio, installata a colonna sopra la lavabiancheria. Mentre
nell'asciugatrice la capacità del cestello, che può essere in acciaio inossidabile, in materiale sintetico ad alta resistenza o in zinco, varia dai 5 ai 9 kg (lo stesso carico, cioè, della lavatrice), nella lavasciuga, una volta
finito il ciclo di lavaggio, è necessario estrarre metà del bucato e asciugarlo quindi in due tempi.
LE DIMENSIONI delle ASCIUGABIANCHERIA sono normalmente standard, cioè ALTEZZA cm.85/ LARGHEZZA cm.60/
PROFONDITA' cm. 60/.
Esistono sul mercato ASCIUGABIANCHERIA DA DIMENSIONI RIDOTTE "un vasto assortimentole puoi trovare sul nostro negozio Santori Interni Expert Megastore" per chi ha problemi di spazio.
Ad esempio: Rex Asciugabiancheria RDC3250 Solarex Dimensioni (HxLxP): 69 x 60 x 42 (cm). Sangiorgio NUOVA Asciugabiancheria MISTRAL SGAT969TOP.L'UNICA ASCIUGABIANCHERIA CARICA DALL'ALTO DEL MERCATO con 6KG di carico, solo 45 cm. di Larghezza.
A condensa o a espulsione? Le
asciugatrici possono essere a espulsione (oppure evacuazione) o a condensazione.
Il funzionamento si basa sull'azione di una resistenza elettrica che produce
calore, diffuso poi da una ventola all'interno del cestello. L'acqua di
condensa, a seconda dei modelli, può essere espulsa sotto forma d'aria calda,
attraverso uno speciale tubo
flessibile che può essere collegato all’apparecchiatura sul lato, destro, sinistro e posteriore in uno speciale serbatoio, l’acqua raccolta non contiene calcare e può essere utilizzata nel
ferro da stiro. primo caso è dunque importante che l'ambiente venga arieggiato per evitare che
si saturi d'umidità: può essere sufficiente anche tenere aperta la finestra mentre l'apparecchio è in funzione. Nel secondo caso è invece fondamentale
ricordarsi di svuotare la vaschetta quando è piena per evitare trabocchi o il cattivo funzionamento dell'elettrodomestico: quasi tutti gli apparecchi, in
genere, sono comunque dotati di una spia che segnala il livello di saturazione.
Programmi per ogni esigenza I modelli
presentano una vasta scelta di programmi: dalle macchine più semplici che ne
hanno 2, si passa a quelle che ne hanno a disposizione 10, con tempi diversi di
asciugatura, dai 30' alle 2 ore e più. I cicli si scelgono in base ai tessuti da
trattare, esattamente come accade per le lavatrici. Per esempio, un programma a
bassa temperatura e di breve durata è indicato per i capi delicati. Anche i tipi
di asciugatura sono diversificati: si possono ottenere panni extra-asciutti,
bene asciutti (da riporre nell'armadio) o appena asciutti (pronti da stirare).
Alla fine del procedimento, alcune macchine eseguono addirittura un programma
antipiega, che consiste nell'immettere all'interno del cestello una certa
quantità d'aria per raffreddare i capi negli ultimi minuti del ciclo ed evitare
così la formazione di pieghe difficili da stirare Consumi no problem
foto della nuova Asciugatrice AEG LAVATHERM 59800 in classe A SENSIDRY
La prima asciugabiancheria a
pompa di calore in Classe A solo 1,5
(2,4) kWh, presente sul sito. Il dubbio
che un'asciugatrice o una lavasciuga consumino molta elettricità è ciò che crea indecisione quando si pensa di acquistare uno dei due elettrodomestici. In
realtà, i valori sono più contenuti di quanto si immagini: le lavasciuga consumano in media da 4 a 5,5 kWh per un ciclo che comprende il lavaggio e i due carichi di asciugatura, mentre le asciugatrici hanno un consumo elettrico variabile dai 3 ai 4 kWh. A parte l'unica già menzionata Asciugabiancheria AEG LAVATHERM 59800 per asciugare biancheria di cotone pronta per essere riposta: solo 1,5 (2,4) kWh se prima centrifugata a 1.800
(800) giri/min.
Molti apparecchi sono poi dotati di un dispositivo di controllo elettronico che
autoregola i consumi a seconda del carico, evitando così ogni spreco.
Dettagli da non sottovalutare Oltre al
funzionamento base, ai programmi e ai sistemi anche molto sofisticati che delineano le differenze tra i vari modelli e ne determinano l'affidabilità e il costo, le macchine, allo scopo di offrire la possibilità di scelta più idonea
alle esigenze di ognuno, sono provviste di optional che ne facilitano l'utilizzo e ne arricchiscono la dotazione. I marchi IMQ e CE certificano la qualità degli
apparecchi e garantiscono la presenza dei dispositivi di sicurezza. Tra questi, i più interessanti sono l'illuminazione interna, l'avvisatore acustico o
luminoso di fine programma, la spia che segnala quando il serbatoio di accumulo dell'acqua di condensa è troppo pieno, il bloccaporte elettrico, che evita
aperture accidentali del cestello durante il funzionamento, e l'avvisatore luminoso di intasamento del filtro.Altro dettaglio da non sottovalutare è dove
acquistare la lavasciuga o l'asciugabiancheria. Da un negozio specializzato che seleziona i migliori prodotti dei marchi più prestigiosi e punto vendita selezionato: AEG, MIELE, BOSCH, SIEMENS, REX-ELECTROLUX, ZOPPAS, WHIRLPOOL, SANGIORGIO, SAMSUNG, DAEWOO, HOOVER, SMEG che propone in anteprima le novità, che sà consigliarti nell'acquisto e che può fornirti un servizio post vendita.
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